POLICY DELLO STUDIO

Rapporti con il cliente

Lo studio si adopererà in ogni modo ai fini di perseguire gli interessi del cliente; peraltro, NON verranno messi in atto comportamenti processuali strumentali ovvero ritenuti non corretti, pur se vantaggiosi per il cliente.

Le decisioni sulle modalità tecniche di conduzione delle pratiche saranno assunte dallo Studio; in caso di discordanza non risolta con il cliente sulle scelte da adottare, lo Studio valuterà se, in relazione alla rilevanza della discordia, sussistano gli estremi per dismettere il mandato professionale per giusta causa.

Tipologia del servizio

La priorità dello Studio è l’accuratezza del servizio reso al cliente, che si concretizza nell’approfondimento preventivo delle questioni giuridiche sottese alla posizione tratta ai fini della redazione di atti, comunicazioni e contratti che tengano conto non solo dei principi normativi e delle interpretazioni giurisprudenziali e dottrinali riferite alla fattispecie, ma anche delle possibili criticità che si siano manifestate in situazioni similari esaminate dalle Magistrature.

Inoltre, gli atti ed i documenti rilevanti vengono sempre assoggettati ad un controllo finale attuato da un professionista diverso dal redattore, in modo da far emergere eventuali problematicità da approfondire.

Regime tariffario.

A) Prestazioni giudiziali

Per quel che concerne il regime tariffario, all’attenzione nella gestione della pratica si ritiene debba corrispondere una remunerazione adeguata, senza peraltro gravare eccessivamente il cliente; pertanto, lo Studio – salvo accordi specifici con il cliente contenuti in mandati redatti per iscritto – applica le seguenti tariffe:

  1. Ai fini della determinazione del valore della pratica si tiene conto del valore della domanda o del bene oggetto di attività stragiudiziale; per le sole cause di risarcimento del danno, il valore viene computato in una media tra il valore della domanda e l’importo del provvedimento che liquida il risarcimento. Al compenso dovrà aggiungersi il rimborso delle spese vive anticipate dallo Studio.
  2. Per le pratiche aventi valore sino ad €. 1.500.000,00 verranno applicate le tariffe corrispondenti al valore medio di liquidazione indicato nella tabella A) allegata al D.M. 20 luglio 2012 n. 140, incrementate del 10%.
  3. Per le pratiche aventi valore da €. 1.500.000,00 sino ad €. 5.000.000,00 verranno applicate le tariffe corrispondenti al valore medio di liquidazione indicato nella tabella A) allegata al D.M. 20 luglio 2012 n. 140, aumentate sino al 60% in proporzione aritmetica al maggior valore rispetto ad €. 1.500.000,00;
  4. Per le pratiche aventi valore da €. 5.000.000,00 sino ad €. 10.000.000,00 verranno applicate le tariffe corrispondenti al valore medio di liquidazione indicato nella tabella A) allegata al D.M. 20 luglio 2012 n. 140, aumentate sino al 100% in proporzione aritmetica al maggior valore rispetto ad €. 1.500.000,00;
  5. Per le pratiche aventi valore da €. 10.000.000,00 sino ad €. 50.000.000,00 verranno applicate le tariffe corrispondenti al valore medio di liquidazione indicato nella tabella A) allegata al D.M. 20 luglio 2012 n. 140, aumentate sino al 200% in proporzione aritmetica al maggior valore rispetto ad €. 1.500.000,00;
  6. Per le pratiche aventi valore superiore ad €. 50.000.000,00 verranno applicate le tariffe corrispondenti al valore medio di liquidazione indicato nella tabella A) allegata al D.M. 20 luglio 2012 n. 140, aumentate del 200% con un incremento ulteriore pari allo 0,1% del maggior valore rispetto ad €. 50.000.000,00;
  7. Le tariffe indicate nelle lettere sub a), b) e c) verranno aumentate nei casi previsti dall’art. 4, commi da 2 a 5 del D.M. 20 luglio 2012 n. 140 con i moltiplicatori ivi previsti;
  8. In caso di esito favorevole dell’attività contenziosa, nel rilascio del mandato – e solo se sia in esso espressamente previsto – le tariffe fisse previste alle lett. da b) a g) potranno essere integrate dalla previsione di una fee per il successo; in linea di massima lo studio richiede le seguenti percentuali:
    1. Per pratiche con esito favorevole per il cliente sino ad €. 1.000.000: 5%
    2. Per pratiche con esito favorevole per il cliente sino ad €. 5.000.000: 3%
    3. Per pratiche con esito favorevole per il cliente sino ad €. 10.000.000: 2%
    4. Per pratiche con esito favorevole per il cliente sino ad €. 50.000.000: 1%
    5. Per pratiche con esito favorevole per il cliente oltre €. 50.000.000: 0,5%
  9. Le percentuali indicate sub h) sono incrementali e per l’effetto saranno calcolate sino a concorrenza di ciascuno scaglione nella misura in esso prevista e per la sola differenza sullo scaglione superiore.
  10. Per esito favorevole si intende il valore effettivo che il cliente ottiene dalla pratica pari all’importo materialmente percepito (o trattenuto o comunque ricevuto) dalla controparte anche all’esito di azioni esecutive.
  11. Il compenso a percentuale riconosciuto come previsto sub h) è alternativo alle tariffe fisse previste alle lett. da b) a g) e pertanto, il compenso percentuale sarà corrisposto solo per la parte eventualmente eccedente le tariffe fisse dovute.
  12. Il pagamento del compenso verrà effettuato tramite bonifico bancario o assegno circolare alle seguenti scadenze e con le seguenti modalità:
    1. Versamento di un importo pari alla tariffa media prevista per la fase di esame e studio nella tabella al conferimento dell’incarico o comunque entro 15 giorni dalla sottoscrizione del mandato;
    2. Versamento di un importo pari alla tariffa media prevista per la fase introduttiva nella tabella, entro 15 giorni dalla notifica o deposito dell’atto introduttivo;
    3. Versamento di un importo pari alla tariffa media prevista per la fase di istruttoria nella tabella, entro 15 giorni dalla precisazione delle conclusioni o comunque dal trattenimento della causa in decisione;
    4. Versamento del saldo del compenso come previsto alla lett. da b) a g) entro sessanta giorni dalla pronuncia della sentenza o dal raggiungimento dell’accordo transattivo con controparte;
    5. Il versamento del compenso a percentuale di cui sub h) sarà effettuato entro 60 gg. dalla data in cui il vantaggio economico su cui è parametrato verrà ricevuto o comunque acquisito dal cliente in esecuzione di sentenza definitiva ovvero all’esito della stipula di accordo transattivo.
    6. Le anticipazioni verranno corrisposte all’avvocato a richiesta dello stesso, entro 30 giorni dalla richiesta accompagnata dai documenti giustificativi.

B) Procedimenti di conciliazione

Per i procedimenti di conciliazione previsti dal D.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, verranno applicate le tariffe previste sub A) per l’assistenza giudiziale in quanto compatibili, ridotte ad ½. Nel caso di esito positivo della conciliazione, sarà dovuto l’incremento previsto dall’art. 4quinto comma D.M. 140/2012.


C) Prestazioni stragiudiziali e di consulenza

Il compenso per le prestazioni di consulenza è così quantificato:

  1. Per lo studio delle questioni controverse: diritto fisso di €. 1.000,00, oltre ad un compenso pari allo 0,5% del valore della pratica con un massimo di €. 10.000,00;
  2. Per l’invio di lettere: €. 100,00;
  3. Per l’invio di diffide alle controparti: €. 500,00 cadauna per questioni sino ad €. 100.000,00; €. 1.000,00 per questioni di valore superiore;
  4. Per i pareri orali e per le sessioni di consultazione con il cliente: €. 200,00 per ogni ora o frazione di ora per questioni sino ad €. 100.000,00; €. 400,00 per ogni ora o frazione di ora per questioni sino ad €. 1.000.000,00; €. 600,00 per ogni ora o frazione di ora per i valori superiori;
  5. Per l’invio di pareri scritti è dovuto un compenso pari al 2% del valore della pratica trattata con un limite massimo di €. 50.000,00;
  6. Per le prestazioni di assistenza stragiudiziale per la stipula di contratti o accordi negoziali, lo Studio richiede un compenso calcolato in percentuale sul valore dell’affare, nella misura prevista per le prestazioni giudiziali (supra, lett. A) sub h; in caso di mancata conclusione del contratto o perfezionamento dell’affare, salvo diverso accordo, il compenso per l’assistenza sarà dovuto un misura pari ad 1/2; il compenso è omnicomprensivo e comprende anche le prestazioni di cui ai punti da i) a v) se eseguite ai fini dell’esecuzione del medesimo incarico;
  7. Per l’assistenza in procedure concorsuali come definite all’art. 27 del D.M. 140/2012 verrà richiesto un compenso calcolato sull’ammontare delle passività pari all’1,5% sino ad €. 1.000.000,00 ed allo 0,75% sull’importo superiore; in caso di esito negativo delle procedure concorsuali, il compenso così calcolato sarà ridotto del 30%, salvo che l’esito negativo dipenda da fatto del cliente.
  8. In ogni caso, è dovuto il rimborso delle spese vive.

Il pagamento del compenso è così previsto:

  • per le prestazioni di cui alle lett. da i) a v) verrà richiesto un acconto in base alle prestazioni che verranno preventivate come necessarie e pari al 40% della tariffa così quantificata; l’acconto sarà versato entro quindici giorni dalla richiesta;
  • per le prestazioni di cui alle lett. vi) a vii) verrà richiesto un acconto pari al 30% del valore dei compensi quantificati in base al valore della pratica, da versare alla sottoscrizione del mandato; il saldo verrà versato all’esito dell’assistenza;
  • Le spese vive saranno rifuse a richiesta se superiori ad €. 500,00, ovvero al saldo.