Bosticco, I gruppi di società nel Codice della crisi d'impresa

Diamo notizia della pubblicazione del volume di recente pubblicato dall'avv. Bosticco nella collana "Crisi e insolvenza" diretta da Salvatore Sanzo e Mauro Vitiello per Giuffrè Editore.

L'entrata in vigore del Codice della Crisi ha segnato il definitivo ingresso nel sistema concorsuale della regolamentazione della crisi dei gruppi, che costituisce in questo senso una delle principali novità della riforma in itinere, in parte anticipata da alcune recenti norme in tema di composizione negoziata e comunque necessaria anche alla luce delle indicazioni imposte dal legislatore comunitario. L’opera che si propone, si prefigge quindi l’obiettivo di fornire una panoramica dell’attuale regolamentazione (frammentaria ed affidata all’interpretazione dottrinale e giurisprudenziale, in assenza di norme precipue) della disciplina dei gruppi in crisi per poi analizzare partitamente le soluzioni che il Codice della Crisi ha ritenuto di proporre per consentire una gestione ed ove possibile una soluzione unitaria della crisi estesa ad un gruppo - di imprese e non solo di società -, muovendo dalla definizione di “gruppo” fondata sul concetto di assoggettamento ad una attività di direzione e coordinamento, per poi prevedere norme specifiche per la proposizione in forma unitaria di domande di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione dei debiti fondati su un piano unico o su piani collegati tra loro e per una gestione coordinata delle procedure di liquidazione giudiziale che coinvolgano più imprese del gruppo. Disciplina volta alla concentrazione delle procedure, che tuttavia “sconta” la scelta del legislatore di confermare il principio di fondo di separazione delle masse attive e passive delle singole procedure, salva qualche timida apertura alla legittimità di operazioni interne al gruppo, peraltro sempre condizionate ad una valutazione di convenienza posta a tutela dei creditori delle singole imprese coinvolte. Particolare attenzione viene posta, poi, sulle norme “generali” (ma più che altro in tema di liquidazione giudiziali) che introducono una revocatoria speciale per le operazioni interne al gruppo, nonché la disciplina delle azioni di responsabilità specificamente riferite all’attività di direzione e coordinamento e la sorte dei finanziamenti intra-gruppo.